È comune pensare che l’osteoporosi sia una patologia che interessi esclusivamente le donne in età avanzata. Per quanto le donne in post-menopausa rappresentino la categoria più esposta — a causa del calo degli estrogeni, ormoni fondamentali per la tutela della massa ossea —, questa condizione non rappresenta un problema unicamente femminile. Anche gli uomini possono sviluppare l’osteoporosi, generalmente in età più avanzata rispetto alle donne, ma spesso con conseguenze cliniche altrettanto o più severe. Inoltre, diversi fattori possono compromettere la densità ossea anche in età giovane o adulta: la familiarità per la fragilità ossea, l’assunzione prolungata di determinati farmaci (come i cortisonici), la presenza patologie croniche, oppure periodi prolungati di inattività fisica e carenze nutrizionali.
Una delle caratteristiche principali dell’osteoporosi è la sua natura asintomatica: viene infatti definita un’epidemia “silenziosa”. La perdita di densità minerale nelle ossa non provoca alcun dolore diretto durante la sua progressione.
Purtroppo, il dolore compare soltanto a seguito di una frattura o di microfratture vertebrali da schiacciamento.
Esistono tuttavia alcuni segnali indiretti a cui prestare attenzione:
Una graduale riduzione dell’altezza nel corso degli anni (anche di 2-3 centimetri).
Una modifica della postura, come l’accentuazione della curvatura della parte superiore della schiena (ipercifosi).
La comparsa di dolori dorsali o lombari non riconducibili a sforzi o traumi recenti.
Prestare attenzione a questi piccoli cambiamenti consente di intervenire prima che si verifichino eventi lesivi più gravi.
Se immaginiamo la salute del nostro scheletro come un conto corrente, la giovinezza è il momento in cui mettiamo da parte i maggiori risparmi: fino ai 30 anni circa accumuliamo infatti il nostro massimo "capitale osseo". Con il passare del tempo e l'avanzare dell'età, questo deposito tende naturalmente a ridursi in maniera graduale.
Ma non è mai troppo tardi per proteggere ciò che si possiede e rallentare le perdite.
Proprio come facciamo per la gestione dei nostri risparmi, anche per la salute delle ossa è possibile intervenire ogni giorno con piccole scelte strategiche:
Alimentazione mirata, ricca di calcio e con il giusto apporto di vitamina D;
Movimento quotidiano, come una camminata regolare, portare pesi leggeri o attività di ginnastica dolce, essenziale per stimolare la resistenza dell'osso;
Attenzione ai “ladri di calcio”, come fumo, consumo eccessivo di alcol e abuso di sale da cucina, che impoveriscono la matrice ossea;
Ambiente domestico sicuro, eliminando tappeti scivolosi, ostacoli e cattiva illuminazione per prevenire le cadute.
Che si tratti della nostra salute o di quella di un familiare di cui ci prendiamo cura, proteggere il capitale osseo significa garantire autonomia, sicurezza nei movimenti e qualità di vita.
Lo strumento clinico fondamentale per la prevenzione e diagnosi dell'osteoporosi è la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), nota anche come esame DEXA.
Spesso si nutre un certo timore verso gli accertamenti medici, ma è importante sapere che la MOC è una procedura diagnostica rapida, totalmente indolore e caratterizzata da una bassissima esposizione alle radiazioni. Nella pratica, misura con precisione la densità minerale ossea, consentendo al medico di valutare la robustezza dello scheletro e di stimare l'eventuale rischio di fratture.
Questo esame viene solitamente raccomandato alle donne in menopausa o sopra i 65 anni e agli uomini oltre i settant'anni. Può essere prescritto anche quando sono presenti i fattori di rischio sopra descritti, come una precedente familiarità per la fragilità ossea o l'uso prolungato di determinati farmaci.
L’osteoporosi non deve essere vissuta con timore o rassegnazione, ma come una condizione che richiede semplicemente consapevolezza e giuste attenzioni. Proteggere la salute delle ossa è un percorso continuo che si costruisce giorno dopo giorno, fatto di piccoli gesti quotidiani e di una corretta prevenzione.
Fonti bibliografiche:
Prenditi cura della salute delle tue ossa oggi per prevenire l’osteoporosi domani, Le Pillole della Salute, Fondazione Onda ETS, 2022
Dai forza alle tue ossa, previeni l’osteoporosi, Le Pillole della Salute, Fondazione Onda ETS, 2021
Prenditi cura della salute delle tue ossa, Le Pillole della Salute, Fondazione Onda ETS, 2020